Un progetto di arte, ricerca e dialogo interculturale nell’ambito di D.I.A.R.Y.
Transiti: arte fotografica e spazio pubblico tra ricerca e internazionalizzazione
L’Accademia di Belle Arti di Lecce presenta “Transiti – Mostra fotografica a cielo aperto”, un progetto espositivo che si è svolto dall’8 al 15 settembre 2024 presso gli Orti Periurbani e il MAAC – Museo Archeologico e dell’Arte Contemporanea di Ceglie Messapica.
L’iniziativa rientra tra le attività del progetto D.I.A.R.Y. – Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young Students (Artists), finanziato dal PNRR e finalizzato al rafforzamento della dimensione internazionale e di ricerca dell’Alta Formazione Artistica.
La mostra ha trasformato lo spazio urbano in un luogo di riflessione visiva e culturale, rendendo l’arte fotografica accessibile a un pubblico ampio e non specialistico, in linea con gli obiettivi di apertura, inclusione e disseminazione del progetto D.I.A.R.Y.
Un percorso espositivo tra diritti civili, migrazioni e identità
“Transiti” nasce come progetto curatoriale dedicato ai temi delle migrazioni, dei diritti civili negati e dei processi di integrazione culturale, affrontati attraverso il linguaggio potente e immediato della fotografia contemporanea.
Le immagini, stampate in grande formato e collocate all’aperto, hanno instaurato un dialogo diretto con il paesaggio urbano e con i visitatori, stimolando una riflessione sul concetto di confine, attraversamento e trasformazione.
Il progetto ha visto la partecipazione di artisti di rilievo internazionale, tra cui Fabrizio Spucches, Enri Canaj, Guillaume Herbaut e Fatimah Hossaini, affiancati da lavori fotografici realizzati dagli studenti e dalle studentesse del corso di Fotografia e Applicazioni Digitali per l’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Lecce.
Un’esperienza formativa per studenti e giovani artisti
All’interno del progetto D.I.A.R.Y., la mostra “Transiti” ha rappresentato un’importante occasione di formazione sul campo per gli studenti dell’Accademia.
La partecipazione attiva alla progettazione, alla produzione delle opere e all’allestimento ha consentito agli allievi di confrontarsi con pratiche artistiche contemporanee, dinamiche curatoriali e modalità espositive non convenzionali.
Questo approccio integrato tra didattica, ricerca artistica e produzione culturale costituisce uno degli elementi cardine del progetto D.I.A.R.Y., che mira a valorizzare il ruolo degli studenti come protagonisti attivi dei processi creativi e di internazionalizzazione.
Curatela, allestimento e rete territoriale
La mostra è stata curata da Patrizia Staffiero ed Enrico Gabriele Rollo, con un allestimento progettato da Francesco Viola, capace di valorizzare il rapporto tra immagine fotografica, architettura e spazio pubblico.
L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Ceglie Messapica e in collaborazione con il MAAC, rafforzando il legame tra l’Accademia di Belle Arti di Lecce e il territorio. Attraverso “Transiti”, il progetto D.I.A.R.Y. ha confermato la propria vocazione a costruire reti culturali e istituzionali, promuovendo una visione dell’arte come strumento di dialogo, ricerca e crescita collettiva.
D.I.A.R.Y.: una piattaforma per l’arte internazionale e la ricerca
La mostra “Transiti” si inserisce nel più ampio programma di attività del progetto D.I.A.R.Y. – Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young Students (Artists), di cui l’Accademia di Belle Arti di Lecce è capofila.
Il progetto, finanziato dal PNRR, ha l’obiettivo di innovare e rafforzare i processi di internazionalizzazione del sistema AFAM attraverso eventi, workshop, mostre e scambi culturali, ponendo al centro la ricerca artistica e le nuove tecnologie.